Rieducazione funzionale e riabilitazione del piede

 

Il recupero funzionale del piede assume notevole importanza in caso di deficit motorio (artrosi, interventi chirurgici, traumi, contratture muscolari).

Attraverso terapia manuale di mobilizzazione e/o allungamento muscolare è possibile, a seconda dei casi, recuperare o mantenere la funzionalità del piede e dell'arto inferiore.

Questa pratica può essere utilizzata in maniera indipendente od in associazione ad altri protocolli terapeutici come I plantari o l'elettroterapia stimolante o antalgica.

 

Assistenza domiciliare programmata per pazienti disabili o allettati

 

Attraverso la convenzione ottenuta con la Cooperativa Sociale "Strada Nuova" di Ciriè e tramite il C.I.S. locale è possibile, per gli aventi diritto, ottenere prestazioni podologiche gratuite a domicilio previa prenotazione telefonica attraverso la cooperativa stessa.

Tale impegno è finalizzato a rendere sempre più disponibile la copertura sanitaria anche per pazienti in difficoltà e rientra in progetti regionali di grande rilevanza.

 

Servizio di consulenza podologica per case di cura, studi medici, poliambulatori

 

Gran parte delle nostre prestazioni sono eseguibili anche in strutture esterne grazie alla dotazione di strumenti facilmente trasportabili che consentono l'esecuzione di trattamenti podologici per ogni patologia, valutazioni podologiche e posturali anche strumentali, rilevamento impronte e confezionamento di ortesi.

Grande importanza assume, inoltre, la possibilità di affiancare le nostre cure a quelli di altri specialisti per la cura della stessa patologia (ad es. verifica di apparecchi ortodontici tramite valutazione della postura, studio degli effetti di terapie manuali mirate, terapia multidisciplinare per il piede diabetico, ecc.).

 

Prevenzione e cura del piede infantile

 

 In età pediatrica molte patologie del piede e della postura possono essere individuate precocemente, curate o prevenute. Alcuni esempi possono essere il piede piatto, il piede pronato, il piede lasso, la scoliosi vertebrale,ecc.

Pertanto è indispensabile effettuare una valutazione podologica e posturale a partire dai 6-7 anni (prima è fisiologico il riscontro di morfologie  podaliche che potrebbero trarre in inganno).

In questo modo è possibile, qualora fosse necessario, indirizzare la terapia attraverso un percorso correttivo e riabilitativo con il fine primario di eliminare definitivamente l'alterazione riscontrata.

Ciò puo essere effettuato tramite l'impiego di ausili correttivi come plantari ed ortesi digitali, la riabilitazione posturale, la fisiochinesiterapia, programmi di ginnastica correttiva personalizzati.

 

Prevenzione e cura del piede diabetico

 

Il paziente diabetico ricopre attualmente una delle maggiori sfide in campo medico. Questa sindrome, infatti, ha un decorso tipicamente subdolo ed asintomatico nelle sue fasi iniziali. Purtroppo, però, l'insorgenza di sintomi conclamati è associata alla compromissione di funzionalità totale o parziale dell'area interessata. Appare quindi chiara l'importanza della prevenzione e dell'individuazione precoce dei fattori di rischio.

Il piede, in quest'ottica, assume un'importanza fondamentale; esso infatti è spesso sede di aggressione a più livelli dell'iperglicemia con danni a microcircolo, innervazione periferica, trofismo cutaneo, struttura e funzionalità articolare e muscolare spesso associati e sovrapposti tra loro.

Pertanto è indispensabile una periodica ed attenta valutazione dei piedi da parte di personale qualificato in grado di poter individuare ogni possibile fattore di rischio ed eventualmente intervenire nella cura delle patologie già in atto.

La valutazione di base include analisi computerizzata del passo, test di sensibilità al monofilamento, valutazione dei polsi periferici, esame obiettivi della cute e degli annessi cutanei, rilevazione di immagini digitali dei piedi e delle gambe. La cadenza consigliata di questi controlli, in assenza di lesioni o altri fattori di compromissione è semestrale.

Tuttavia, un grande apporto preventivo può essere fornito dal paziente stesso applicando a domicilio alcune semplici regole:

  1. Prendere coscienza dei rischi correlati allo stato diabetico
  2. Osservare minuziosamente entrambe I piedi in tutte le direzioni anche in assenza di lesioni
  3. Prestare molta attenzione a calli, duroni, unghie e richiedere l'intervento del podologo all'insorgenza di ognuna di queste alterazioni
  4. Mantenere sufficientemente elastica la cute (tramite l'utilizzo qutidiano di saponi non aggressivi ed idratanti) per evitare la fragilità superficiale ed il conseguente rischio ulcerativo
  5. Controllare quotidianamente le calzature al fine di scorgere la presenza di eventuali corpi estranei al loro interno
  6. Non utilizzare mai termofori o stufe per riscaldare I piedi in quanto la sensibilità termica del piede potrebbe essere compromessa esponendo il pazienti al rischio di ustioni
  7. Utilizzare calze possibilmente in tessuti non aggressivi e colori chiari
  8. Eseguire controlli podologici mensili e cure adeguate per le eventuali patologie concomitanti

 

 

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